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LA LOCAZIONE I SUOI CONTRATTI

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La locazione è il contratto con il quale una parte (locatore) si obbliga a far godere ad un’altra (conduttore o locatario) una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso corrispettivo (canone di locazione). Art. 1571 c.c. Il contratto è un contratto di durata, avente natura consensuale e, a titolo oneroso perché al conduttore spetta il diritto personale di godimento dietro corresponsione di un canone. La legge n. 392/1978 conteneva la disciplina organica di tutta la materia delle locazioni di immobili urbani ed il principio dell’equo canone come canone stabilito dalla legge e non dalla libera contrattazione delle parti. Dopo fu introdotta la L. n. 359/1992 dei patti in deroga, la quale prevedeva che i contratti ad uso abitativo fossero liberi nel canone. Infine la L n.431/1998 che disciplina le locazioni degli immobili ad uso abitativo, dalla applicazione di questa legge sono esclusi i contratti stipulati per soddisfare esigenze locative di immobil...

ENTI PUBBLICI - AGENZIA DELLE ENTRATE E CONSERVATORIA

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1. L’ AGENZIA DELLE ENTRATE Dal 1° dicembre 2012 l’Agenzia dell’Entrate ha incorporato l’Agenzia del Territorio (articolo 23- quater del D.l. 95/2012) che attualmente ha assunto la denominazione di Ufficio del Territorio. Detto Ufficio è costituito da Direzioni Centrali che hanno sede in Roma, da Direzioni Regionali e da Uffici Provinciali, che garantiscono una capillare presenza su tutto il territorio nazionale. I principali compiti istituzionali svolti dall’Ufficio del Territorio sono i seguenti: - costituzione e aggiornamento dell’anagrafe dei beni immobiliari esistenti sul territorio nazionale; - erogazione dei servizi catastali, cartografici e di pubblicità immobiliare; - integrazione delle attività statali in materia di immobili con quelle attribuite agli enti locali; - gestione dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare con i connessi servizi estimativi. 2. GLI UFFICI PROVINCIALI DEL TERRITORIO Gli Uffici provinciali del Territorio hanno sede nei capo...

2017 TREND POSITIVO - AUMENTO COMPRAVENDITE IMMOBILIARI

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L’Istat rileva una crescita dell’1,8% delle convenzioni notarili (169.527) rispetto al trimestre precedente, quando erano calate del 2,2%. Gli incrementi riguardano le compravendite del settore abitativo (+1,6%) e ancora quelle del comparto economico (+4,5%). In termini tendenziali le convenzioni notarili di compravendita aumentano del 6,5% (settore abitativo +6,5% e comparto economico +5,5%) con una crescita che interessa sia le città metropolitane sia i piccoli centri: per l’abitativo rispettivamente del 7% e del 6,1%, per il comparto economico del 4,6% e del 6,2%. Gli incrementi congiunturali maggiori interessano il Nord-est per il complesso delle compravendite di immobili (+3,1%) e per il comparto abitativo (+3%), il Nord-ovest e il Sud per l’economico (+5,2% entrambe). Una lieve flessione si evidenzia, invece, al Centro (-0,1% nel complesso).

OTTOBRE 2017 DI TENDENZA: PREZZI DELLE CASE SU DELLO 0,5%

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Ottobre segna una nuova inversione di marcia sul fronte dei prezzi delle case di seconda mano, il cui valore ha registrato un incremento dello 0,5% rispetto al mese precedente. Salgono a 10 le regioni in trend positivo a ottobre, con i rimbalzi di maggiore rilievo in Basilicata (2,2%), Lazio (1,1%) e Friuli Venezia Giulia (1%). All’opposto, i maggiori cali interessano Valle d’Aosta (-1,8%) e Piemonte (-1,6%); flessioni sopra l’un per cento anche nelle Marche, Campania, Sicilia e Molise. La Liguria resta la più cara, con una media di 2.636 euro al metro quadro, Lazio (2.457 euro/m2) e Valle d’Aosta (2.422 euro/m2)..La regione più economica è la Calabria (912 euro/m2), seguita dal Molise (988 euro/m2) e dalla Sicilia (1.151 euro/m2).  Trend positivo in espansione in 56 delle 107 rilevate in questo report, con oscillazioni sempre meno ampie da zona a zona, segno di un graduale assorbimento degli squilibri nei mercati locali. Le punte maggiori del mese si rilevano in p...

DALLA LEGGE N°39/1989 FINO ALLA LEGGE N° 57/2001

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Legge 39/1989 la legge sui Mediatori la quale prevedeva dei requisiti:  Personali  Morali  Professionali Personali - Maggiore età - Capacità di agire (18° anno di età) - Cittadinanza italiana - Residenza o domicilio nella zona della camera di commercio per cui si chiede   l’iscrizione - Titoli di studio Morali - No fallimenti o sentenza di riabilitazione - Protestato, oltraggio a pubblico ufficiale - Sentenze definitive di reati dolosi (carcere 2/5 anni) Professionali - Corso di formazioni più esame di Stato - Ultimi due anni aver lavorato all’interno di un agenzia immobiliare - Diploma di ragioneria senza esame di Stato. Legge 57/2001 apporta le seguenti modifiche Personali - Maggiore età - Capacità di agire - Cittadinanza europea - Domicilio residenza - Titolo di studio Morali - Il fallimento non è un ostacolo - Protesto non è ostativo - Reati dolosi Professionali - Abolito accesso automatico - Tirocinio continuativo per 12 mesi ...

LEGISLAZIONE: ARTICOLI DEL CODICE CIVILE CHE REGOLA LA MEDIAZIONE IMMOBILIARE

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LA LEGISLAZIONE E IL MEDIATORE La legislazione sulla mediazione è regolata a partire dall’articolo 1754 del codice civile fino all’articolo 1765, ove sono rappresentati sia gli obblighi e i doveri della figura del Mediatore. Il Codice civile non qualifica la mediazione come contratto, ma si limita a dare una definizione della figura del mediatore in base all'attività da lui svolta, sicché questa, avendo carattere materiale, non presuppone necessariamente una fonte negoziale. Art.1754 del codice civile definisce il mediatore come colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, che per il settore immobiliare può essere la compravendita di un immobili o di diritti parziali sullo stesso (usufrutto,nuda proprietà,ecc..), o la compravendita di un’azienda, o la permuta di un area con locali da costruire, o una locazione immobiliare. L'attività del mediatore è retta dal principio di verità. Egli infatti è tenuto a comunicare alle parti ...

ESTIMO: MATERIA CHE STUDIA LE VALUTAZIONI

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ESTIMO La parola “estimo” deriva da stimare che significa, anche nel linguaggio corrente, attribuire un valore. I valori possono essere di tipi diversi in relazione alla persona o cosa cui si riferiscono ed in relazione allo scopo che è alla base della ricerca del valore. In riferimento alle persone si possono avere valori morali, professionali, fisici, estetici, ecc.. In riferimento alle cose, le varie caratteristiche (estetica, dimensioni funzionalità, durata, ecc.) possono essere compendiate nel valore economico. Pertanto l’estimo è la disciplina che tratta i criteri, i metodi, e le norme per attribuire ai beni economici un valore espresso, generalmente, nella moneta legale vigente. In particolare l’estimo si occupa di determinare il valore dei seguenti beni: - Diritti reali su cose mobili o immobili (diritto di proprietà, di usufrutto, di uso e di abitazione); - Servizi e forniture (es. servizio di riscaldamento, trasporto di vigilanza, assistenza); - Valori monet...